Il ministero The Cage "eventi estivi e un nuovo progetto"

Estate per me significa anche ministero The Cage. Con l'arrivo del caldo sono molte le chiese che vogliono organizzare delle evangelizzazioni con la gabbia e nonostante i miei molti impegni sono riuscito collaborare con due nuove chiese.

 A giugno, collaborando con la chiesa Nuova Speranza siamo stati a Casalecchio, vicino a Bologna. A Luglio siamo andati a Licola Mare, vicino a Napoli, insieme alla chiesa il Germoglio e grazie al lavoro di Nunzio che è staff di YFC Italia nella zona di Napoli da ormai un anno, abbiamo raggiunto molti ragazzi.

Sono ormai diversi anni che svolgo il ministero di The Cage, ma non riuscirò mai ad abituarmi nel vedere i grandi risultati che si raggiungono nelle varie evangelizzazioni, soprattutto nel sud Italia. Lo Sport è un mezzo potente nel poter creare quei legami di amicizia che sono essenziali nel condividere il vangelo .

Questo ci sta facendo pensare di costruire una nuova gabbia da lasciare in gestione a Nunzio a Napoli. Sarebbe un grande risparmio economico per le chiese del Sud Italiaper creare altri eventi evangelistici.

Vi chiediamo di pregare per saggezza e guida perché per ora è solamente una ipotesi, le spese sono tante e la strada è lunga però se questo è un progetto che viene da Dio si potrà portare a compimento.

Exchange Montespertoli 2017

Dopo un anno di preparazione è finalmente arrivato il nostro primo Campo Exchange a Montespertoli. Abbiamo visto Dio all’opera, si è vista la sua mano in ogni piccolo dettaglio prima e durante il campo. Abbiamo pregato per 20 campisti, e alla fine si sono iscritti in 18 e soltanto 4 di loro provengono da famiglie che frequentano una chiesa regolarmente, mentre il resto dei giovani raramente avevano sentito parlare di Gesù.

Abbiamo avuto il privilegio di collaborare con la chiesa First Bible Church di Decatur, Alabama che ci ha mandato un gruppo di nove giovani accompagnati da due loro leader. Questo team è stato fondamentale per il campo perché ha potuto creare lo scambio culturale che è la particolarità del campo Exchange. Non avremmo mai potuto fare un campo del genere senza il loro aiuto per molti di loro è stato il loro primo viaggio fuori dagli Stati Uniti e la prima esperienza missionaria.

Una attività importante di Exchange è la “talk“. Si è guardato uno spezzone del film “Pets, The Secret Life”, poi ci si divideva in gruppi nel proprio tavolo e si discuteva su un tema preso dal film.  Questo serviva per introdurre una parabola dal vangelo di Luca che uno del nostro staff spiegava in un contesto moderno, e poi si discuteva nei vari tavoli. Per concludere la “Talk” i giovani americani condividevano una loro esperienza personale riguardo la loro relazione con Dio.   

L’ultimo giorno di Exchange abbiamo invitato I genitori dei campisti per un barbecue e per vedere insieme il video sul campo. C’è stato un momento di celebrazione quando abbiamo dato ad ogni campista un certificato di partecipazione e donato un vangelo di Giovanni. E’ stato un momento speciale quando ogni americano ha condiviso qualcosa di positivo riguardo ai loro compagni di tavolo italiani. 

Crediamo che questo campo ha contribuito a rompere il muro di pregiudizi che molti hanno riguardo alla chiesa evangelica il "Seminatore" che da molti anni è presente a Montespertoli.  

 

L'amicizia, una breccia nell'indifferenza.

In questo week-end di fine maggio a Montespertoli abbiamo avuto il privilegio di avere a servire con noi un gruppo di giovani olandesi di YFC. Il fine settimana è iniziato con la prima edizione dell'Urban Sport Park, un evento sportivo coordinato sempre da YFC Italia e patrocinato dal Comune: venerdì e sabato pomeriggio una cinquantina di adolescenti si sono fatti coinvolgere in diversi sport (con Gabbia e Volley Square) e hanno fatto amicizia con i ragazzi olandesi.

I contatti stabiliti hanno così motivato alcuni di loro a partecipare anche la domenica pomeriggio al un bel "Service Project" Puliamo la Frazione: insieme a numerosi abitanti e autorità del Comune, agli Scout Asei del distretto di Montespertoli abbiamo “pulito” strade e zone verdi del paese.

Vediamo che potrebbe esserci lo slancio per un periodo di mietitura; stiamo raccogliendo alcuni frutti degli anni di lavoro dei diversi gruppi missionari che sono venuti nel tempo a Montespertoli: sta iniziando a sgretolarsi quel muro di chiusura e confine che c'è stato per anni. Ora i ragazzi, forse alla ricerca di relazioni autentiche, hanno più voglia di stare insieme e con coraggio abbassano quelle barriere culturali e linguistiche che apparentemente potrebbero essere un ostacolo e diventano invece la spinta per aprirsi in modo sincero.

Apprezziamo giorno dopo giorno che questi rapporti di amicizia sia con noi, che siamo sempre presenti in paese, sia con i giovani olandesi ora, ma anche americani nel mese di marzo, diventano un'importante breccia nell'indifferenza che può aiutare a far penetrare il messaggio del Vangelo.

Le Tre Storie, corso di formazione

Ieri nella Chiesa Evangelica Battista di Firenze abbiamo avuto l'ultimo appuntamento del corso di formazione chiamato le "Tre Storie". La prima sera abbiamo riflettuto sulla nostra storia personale con Dio, la seconda sera abbiamo conosciuto più profondamente gli adolescenti e ci siamo esercitati ad ascoltare meglio le loro storie e ieri sera abbiamo creato delle parabole che possono aiutarci a spiegare la storia di Dio agli altri.

Ringraziamo il Pastore Davson Ferreira per averci ospitato e anche tutti i membri della sua chiesa che hanno partecipato al corso e anche i pastori e membri di altre chiese. Per noi, staff di YFC Toscana, è stato veramente incoraggiante vedere tante persone agli incontri e vedere il loro desiderio di raggiungere i giovani della propria città.

I feedback sono stati molto positivi e insieme al pastore Davson e pastori di altre chiese stiamo iniziando a pensare a progetti futuri a Firenze e sarete sicuramente informati appena avremo organizzato qualcosa di concreto.

Gloria a Dio.   

Urban Sport Park e altro...

Dal 19 e il 22 Maggio a Montespertoli ospitiamo un team missionario di YFC Olanda e per questa occasione abbiamo organizzato diversi eventi in collaborazione con la Chiesa Evangelica e il Comune.

venerdì 19 e sabato 20 dalle 16:00 alle 19:00 abbiamo creato Urban Sport Park un evento che faremo nel Parco Urbano di Sonnino.  Per questa occasione giocheremo a vari sport.  Ci sarà l'ormai conosciutissimo The Cage, la gabbia dove si gioca a calcio, ma per la prima volta avremo anche il Volley Square, una struttura dove si gioca a pallavolo e il Kam Jam, una specie di frisbee golf,  e lo spike ball. Sono sports meno conosciuti in Italia non per questo meno divertenti. Sono invitati tutti i giovani del paese ma anche di altri posti perché più siamo meglio è quindi incoraggio a chi vive in Toscana di venire e portare i giovani della loro chiesa. 

Domenica 21 alle 16:00 sempre in collaborazione con il comune abbiamo aderito all'evento "Pulisci il Capoluogo". Il team di YFC Olanda insieme ai ragazzi scout della chiesa evangelica di Montespertoli e speriamo anche altre persone del paese pulirà le strade e le piazze di Montespertoli dalle cartacce e rifiuti che purtroppo alcuni buttano per terra.   

Baseball e Vangelo

Dal 9 al 22 marzo abbiamo accolto un gruppo di studenti della scuola Baptist Prep di Little Rock, Arkansas. Già da diversi anni la scuola manda un team durante le loro vacanze di primavera a servire insieme a Youth for Christ Italia, concentrandosi principalmente su Montespertoli e a Budrio. Alcuni degli studenti ritornano anno dopo anno incoraggiati dalle belle esperienze vissute durante i ministeri. Quest'anno, più degli anni precedenti, abbiamo visto il Signore all'opera in ogni attività e programma fatto. Nelle scuole, durante le lezioni di inglese e baseball, alcuni ragazzi americani hanno avuto diverse conversazioni profonde su Gesù e il Vangelo con ragazzi italiani. Grazie a questi contatti nelle scuole, tanti ragazzi hanno quindi partecipato alle attività evangelistiche nel paese. L'amicizia tra ragazzi americani e ragazzi italiani è stata così forte che due ragazze di terza media hanno avuto il coraggio di venire a stare con gli americani durante il culto a Montespertoli. 
Tutto questo è stato per noi un grosso incoraggiamento, e ci siamo chiesti, "perché quest'anno più di altri anni abbiamo toccato con mano il frutto di questo ministero?"

Sentendo le testimonianze degli americani, abbiamo capito che quest’anno è stato diverso grazie alla loro preparazione in preghiera. Infatti, gli studenti che avevano già partecipato al ministero negli anni precedenti, sapevano meglio come pregare per il servizio che avrebbero affrontato. Hanno saputo guardare, quindi con occhi spirituali. Si sono sentiti mossi dallo Spirito Santo in ogni attività e sono riusciti ad andare in profondità con i ragazzi italiani.

Questo è una conferma per noi di quanto sia importante la preparazione in preghiera prima di creare progetti o strategie evangelistiche. È nella preghiera che noi comprendiamo quanto siamo dipendenti dallo Spirito Santo e dalla sua opera che attira persone a sé stesso.

In missione sul prato

Due giorni fa, lunedì 20 Marzo, abbiamo (finalmente) svolto una sessione Lighthouse.

Lighthouse è il nome del ministero che svolgiamo fra i rifugiati a Bologna e abbiamo scelto questo nome perché tramite giochi, attività e merende vogliamo poter comunicare loro che il "faro" della vera salvezza è Gesù.

Così alle 17:15, dopo aver passato del tempo in preghiera insieme a fratelli della chiesa Nuova Vita e a Chris Campbell (presidente di Freedom in Christ) siamo usciti sul pioppeto di via Mattei per chiedere ai ragazzi di giocare un po' con noi.

Abbiamo proposto a una cinquantina di ragazzi di giocare a palla avvelenata, per poi parlare di libertà: era bello vedere come i ragazzi si esaltavano quando venivano liberati dalle prigioni!

Alla fine di questa partita, Chris ha condiviso cosa vuol dire scegliere la "via stretta" e di come questa può sembrare difficoltosa, ma che alla fine porta ad una grande libertà.

Siamo grati per aver avuto l'opportunità di stringere amicizie - nonostante due persone si siano ferite abbastanza - e condividere il Vangelo così liberamente!

Libertà dopo le catene (conferenza)

Come recita la nostra dichiarazione missionale, crediamo che sia importante, come credenti, offrire l'opportunità di trovare libertà in Cristo, anche fra i credenti. Perciò oggi ci siamo riuniti insieme a Chris Campbell (Generation Freedom/Freedom in Christ), Lesley Stroud (Libertà in Cristo Italia), Anna Quaranta e Cristhina Danies (Vite Trasformate, VT) e Erika Tello (Alleanza Tesori Raggianti, ATR), per parlare in maniera approfondita di questa libertà.

Chris ci ha innanzitutto portato a riflettere sulle conseguenze del peccato (la brutta notizia) e sulla bellezza della grazia di Dio (la bella notizia) basandoci su Efesini 2:1-10.

A breve saranno disponibili i link per visionare le riprese integrali delle sessioni.

 

emozionarsi a rock solid

N. è un ragazzo che l'anno scorso ha frequentato il club Rock Solid a Bologna per diversi mesi.
Il mese scorso, insieme ad un gruppo di americani del Texas venuti per fare un lavoro fra i rifugiati, abbiamo organizzato una "Cena Americana" in cui abbiamo potuto giocare insieme, cenare e ascoltare un messaggio sulla vita cristiana. Una volta terminato l'incontro, N. ha chiesto a una delle responsabili di Rock Solid quale fosse la differenza fra la chiesa cattolica e quella evangelica.
Questa domanda ci ha colpito molto perché l'anno precedente N. non si era dimostrato molto interessato alle domande di fede e durante le attività non sembrava ascoltare mai. Ma probabilmente il messaggio lo toccò così tanto da interessarsi.
La risposta che ha ricevuto non è stata di disprezzo verso la chiesa cattolica, bensì gli è stato presentato un Gesù a cui possiamo confidare le nostre sfide direttamente in preghiera, senza il bisogno di chiedere ad altri santi.
La sera, la stessa responsabile ha ricevuto un messaggio in cui N. diceva "Grazie per avermi fatto scendere una lacrima e per avermi fatto conoscere Gesù."