preghiera

UNA PACE PERFETTA

"Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi." Giovanni 14:27-31

Questo versetto ci ricorda che i nostri cuori sono sempre alla ricerca di qualcosa che ci tranquillizzi, che ci renda felici, sicuri. Forse nel mondo degli adolescenti questa ricerca è ancora più intensa, dato che navigano fra cambiamenti vari, iniziano a concretizzare pensieri e credenze, e cominciano a scoprire chi sono veramente e chi potrebbero essere.

Tra tutte queste incertezze, gli adolescenti, come tutti del resto, cercano la pace. Purtroppo la cercano nelle cose del mondo--popolarità, apparenze, bugie, divertimenti e svaghi--dove possono trovare forse solo un assaggio di pace che svanisce subito. Con la mancanza di pace crescono le loro incertezze e le loro paure, e si formano circoli viziosi che li intrappolano e li fanno vivere senza speranza in un mondo che ha da offrire solo qualcosa di temporaneo.

Gesù, invece, ci ha donato la Sua pace. E' una pace perfetta, che ci accompagna fedelmente in ogni percorso di vita. La pace di Gesù promette di riempire completamente, di soddisfare completamente quei tanti bisogni che ha il nostro cuore. Gesù ci regala una pace che attacca ogni paura che potremmo avere, riportandoci ai prati verdeggianti dove godiamo della presenza del nostro Dio. La pace di Gesù è la risposta che cerchiamo, che cercano gli adolescenti.

Preghiamo che i ragazzi con cui lavoriamo trovino questa pace; che possano conoscere per loro stessi il Dio pieno di amore, verità e grazia; che le loro vite possano essere a disposizione del Re.

Tu puoi fare la differenza

“pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi…” Efesini 6:18

Quando consideriamo l’armatura del cristiano spesso omettiamo come l’apostolo Paolo concluda il suo appello ad equipaggiarsi adeguatamente per il combattimento spirituale. Dopo aver parlato di verità, di giustizia, di zelo, di fede, della salvezza e della Parola di Dio, Paolo enfatizza il ruolo della preghiera in tutto ciò. Con poche parole, ci invita a pregare con regolarità, con intensità, con prontezza e con perseveranza. Paolo sapeva che la preghiera è alla base di ogni opera e di ogni ministero. Soprattutto Paolo sentiva la necessità impellente di avere il sostegno in preghiera dei fratelli. Si era trovato diverse volte in situazioni disperate e aveva visto l’intervento miracoloso di Dio.

La preghiera è davvero una grande risorsa per noi figli di Dio. La Scrittura ci dice che con la preghiera possiamo addirittura influenzare il destino di un Paese, intercedendo per le autorità politiche.

Tutti i grandi uomini di fede avevano una vita di preghiera attiva (Mosè, Davide, Daniele, ecce cc). Si dice che Lutero prima di comunicare la sua decisione di non ritrattare le sue tesi, alla Dieta di Worms, abbia passato in preghiera tutta la notte. Se leggiamo la storia del Cristianesimo o delle missioni, vediamo che attraverso la preghiera dei figli di Dio sono avvenuti dei miracoli straordinari.  

Chi lavora con gli adolescenti si trova ad aver a che fare sempre di più con ragazzi che hanno vissuto esperienze personali e famigliari molto complicate. Dedichiamo tempo alla nostra formazione, cerchiamo di creare dei legami d’amicizia con i ragazzi, programmiamo delle attività che consentano loro di affiatarsi e divertirsi, prepariamo degli studi che li stimolino dal punto di vista spirituale. Tuttavia, anche per questo ministero, la preghiera è fondamentale. Senza la preghiera alle spalle, tutto diventa sterile.

Preghi con regolarità per i ragazzi del tuo gruppo (e quindi ti informi dei loro bisogni)? Coinvolgi la chiesa in quest’attività così importante condividendo soggetti di preghiera specifici? Ti stai impegnando a pregare per i monitori del gruppo adolescenti a cui partecipa tuo figlio/a?

Confesso che nei miei 15 anni di servizio tra gli adolescenti, non sempre ho investito del tempo in questa disciplina. Ero più portato all’azione pratica. Tuttavia, anche in questo ministero dobbiamo imparare a dipendere dal Signore e a combattere in preghiera, consapevoli che fa la differenza, consapevoli che Dio può davvero cambiare le vite dei ragazzi che ci affida, consapevoli che possiamo in questo modo benedire e sostenere chi lavora con loro.