ARRIVO AFRIKANO

Cari amici sostenitori

sono felice di annunciarvi che sono ufficialmente arrivata in Sudafrica!!

Il 26 mattina verso le 10am il mio volo è atterrato a Cape Town, dopo 17 ore di viaggio. Sono partita da Bologna per fare scalo a Francoforte e poi diretto a Cape Town, grazie a Dio è andato tutto bene, anche se non è stato facile lasciare amici e famiglia.

Una volta arrivati ai controlli non mi hanno chiesto nulla ma mi hanno fatta subito entrare all’ interno del magico mondo Afrikano. Il giorno dopo abbiamo visitato Cape Town, ero molto incuriosita da questa città e non sapevo bene cosa aspettarmi. Ho potuto subito notare bene la grossa contraddizione che è presente in questa città; da una parte ci sono grattaceli, panorami spettacolari, tanta ricchezza, mentre dall’ altra ci sono baraccopoli, ghetti, senzatetto, bambini che fanno l’elemosina ai semafori..

Dopo aver visitato Cape Town mi sono diretta verso Knysna (ho scoperto che si pronuncia ‘naisna’) la cittadina nella quale lavorerò. Appena arrivata ho ricevuto lo stesso impatto che Cape Town mi aveva trasmesso; anche Knysna presenta tanta ricchezza e allo stesso tempo tanta povertà.

Ho conosciuto le persone del centro di YFC-Knysna, che mi hanno subito accolta subito come una figlia, e ho subito sentito l’affetto da parte di tutto il team. In questi giorni sto visitando un po’ i vari centri nei quali lavorerò. Per ora sono la prima volontaria arrivata, quindi le attività non sono ancora iniziate.

Ieri siamo stati nelle baraccopoli della città, che sono dove faremo le principali attività. Siamo stati nella baracca dell’orfanotrofio, che era piena di bambini che gridavano e giocavano per strada. Lì abbiamo partecipato ad una bellissima performance di musica Afrikana, (in fondo trovate il video) dove abbiamo anche partecipato suonando il tamburo, e abbiamo imparato qualche frase nel dialetto Xhosa, molto parlato nelle baraccopoli. Dopo di che abbiamo visitato la scuola della baraccopoli, dove faremo attività di doposcuola con i bambini, aiutandoli soprattutto nei compiti.

In questi giorni continuerò a visitare i vari posti nei quali lavorerò durante quest’anno.

Sono qua da così poco tempo ma già posso vedere la bellezza di questo paese, così tanto diverso dal mio. Con persone così semplici, gioiose, spensierate, e soprattutto.. canterine!

E mi sto rendendo sempre di più conto di come Dio voleva che io fossi qua!

Sono così curiosa di sperimentare tutto quanto e di iniziare a lavorare!

Cercherò di postare aggiornamenti una volta al mese, ma se volete scrivermi fatelo!

Vi voglio ringraziare ancora una volta per tutto il sostegno che mi state dando!

Vi voglio bene

Giulia :)

ecco alcune foto che ho scattato in questi giorni

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Richieste di preghiera:

- che il Signore possa continuare a parlare al mio cuore

- che si possa creare un bel legame tra volontari

- che il Signore mi tranquillizzi nei momenti di malinconia e paura

Questo era al centro dell’orfanotrofio, quando tra una chiacchiera e l’altra abbiamo assistito ad una bellissima esibizione di musica Afrikana

Niente può fermare il piano di Dio per la tua vita.
— Isaia 14:27

Hello dear friends!

Now I can finally say that ‘I’m officially in South Africa!’

On the 26th of August around 10am my flight landed. After almost 17 flight time. My plane flight from Bologna to Frankfurt, and then from Frankfurt to Cape Town.

I really thank God because everything went super well! Once I arrived here nobody asked me anything, they immediately let me come into the ‘Afrikan World’.

The day after I went to visit Cape Town, and I was really curious to see the city, because I didn’t know what to expect from it. It was a huge impac, because you could clearely see the contradiction between richness and poverty. From one side you could see big skyscreapers, amazing views, all kind of richnesses, instead from the other side you could see townships, little kids begging to every single car, homeless and ghetttos everywhere.

After a quick visit to Cape Town I travelled to Knysna (which I found out it’s pronunced ‘nysna’) the little town where I’ll be working. And it reminded me of Cape Town, because even here you can see clearly the contrast between richness and poverty.

I met the staff from YFC-Knysna, and they immediately accepted me like a son. Even the team is amazing. In these days I’m visiting all the places where I’ll be working, and they’re showing me all the activities that i’ll be doing soon.

Yesterday we visited the downships, which is were we will run most of the activities, and it was a really powerful experience. We visited the orphanage, and it was full of little kids screaming and playing all around. We heard the testimony of the lady that runs this place, and then we listened to them singing Afrikans songs, and playing the drum in a very good Afrikan style! They even taught us some Xhosa words, which is the dialect they most speak in the downships. Afer that we visited the downship’s school, which is where we will help kids to do their homeworks.

In these days I’ll keep visiting the place and I’ll learn more about the activities, even because the other volunteers still have to come, so the activities are not started yet.

I’ve been here since a very short time but i can already see the Beauty of this Country. And the difference between it and my own Country, even on people. Everyone look always happy, thoughtless, and.. into singing!!

And I can clearly see how much God wanted me to be here!

I’ll send you updates once in a month. But if you want to write to me please do it!

I’m so happy to be here and so curious to start all the activities.

I thank you all for the support you’re giving to me!

God bless you

Giulia :)

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Pray for…

- that God will keep speaking to my heart

- that I’ll be able to have good relationships with the volunteers

- that God will help me in the hardest moment

For the Lord of hosts has decided and planned, and who can annul it? His hand are stretched out, and who can turn it back?
— Isaiah 14:27