Invoca Cristo come Signore

L’evangelista più famoso del mondo, il Rev. Billy Graham, è morto mercoledì 21 Febbraio 2018. Aveva 99 anni.

Dall’adolescente di 16 anni, amante del baseball, che ha trovato Cristo in un raduno, Graham acquistò l’attenzione dei media a livello internazionale, predicò a una dozzina di Presidenti e fu la voce di conforto nei tempi di crisi nazionale. Fu il pastore dell’America.

Graham si era ritirato sulla sua casa in montagna in Montreat (North Carolina) nel 2005 dopo quasi sei decadi in cui ha predicato Gesù in 417 eventi da Miami a Mosca.

Negli ultimi anni, è stato tormentato da vari problemi di salute, tra cui il cancro e la polmonite.

Portò la Sua Bibbia fino ai confini della Terra in dei tour che chiamava “crociate”. I Presidenti americani facevano riferimento a Graham durante i loro periodi bui, e innumerevoli milioni dicono di aver mostrato loro la luce.

Durante la Giornata Nazionale della Preghiera e del Ricordo degli attacchi terroristici del 11 Settembre, Graham parlò del “mistero dell’iniquità e del male”, della “lezione del nostro bisogno reciproco” e, in definitiva, della speranza.

Non ha mai fondato una chiesa gigante, o creato un’agenzia di assistenza, oppure iniziato sindacati politici, né si è candidato. Eppure ha ridefinito la vita evangelica americana attraverso la divulgazione del messaggio centrale del cristianesimo, Cristo è morto per i nostri peccati, tralasciando dettagli denominazionali e proclamando le gioie trovate nella fede.

Billy Graham visse durante l’esplosione della diversità religiosa in America, l’ascesa del movimento del potenziale umano e la tendenza alla spiritualità personalizzata. Durante la sua vita vide anche tutte le persone stanche di una ricerca individualistica oppure tendenti a rimbalzare da una chiesa all’altra, da religione a religione. Eppure rimase costante nella sua decisione.

Nel 1996, quando lui e Ruth ricevettero la medaglia d’oro del Congresso, ancora una volta condivise la sua fede in Dio con alcuni degli uomini più potenti del mondo: “Io e Ruth riceviamo questo premio sapendo che un giorno lo depositeremo ai piedi di colui che serviamo”.

  Come Youth for Christ Italia vediamo come un grande onore la nostra appartenenza a un movimento globale in cui Billy Graham è stato attivo nella sua gioventù, e che ha sempre incoraggiato a rimanere fedele alla chiamata. Alla nostra Assemblea internazionale in Tailandia nel 2014, abbiamo ricevuto un suo video messaggio in cui ci incoraggiava alla fedeltà al Vangelo. Riflettendo sulla sua morte oggi, ci sono alcuni elementi della sua eredità spirituale che riteniamo preziosi e rilevanti per noi. Uno è la sua fedeltà al messaggio puro del Vangelo e la sua estraneità a questioni teologiche, denominazionali e partitiche. Vogliamo come YFC in Italia incarnare questa eredità continuando a proclamare e dimostrare il Vangelo, convinti che esso sia il messaggio di speranza e libertà di cui gli adolescenti hanno bisogno, e rispettando e apprezzando chiunque predica questo messaggio. Crediamo che il corpo di Cristo sia una realtà globale, trasversale e in parte invisibile, e che noi non abbiamo alcun diritto di stabilirne i limiti e i confini o il “chi è dentro e chi è fuori”, se non per ciò che la Bibbia ci consente di fare: chiunque invoca Cristo come Signore.

   L’altro elemento prezioso dell’eredità di Billy Graham consiste nell’integrità e fedeltà alla chiamata. Pensando al suo incontro con Gesù in cielo e alla bellezza di quel momento, possiamo solo immaginare quale sia la dolcezza del suono delle parole del Maestro alle orecchie e al cuore di questo uomo: “Ben fatto, bravo e fedele servitore!” Sappiamo che lui sarà premiato non per i milioni di persone che si sono convertite tramite le sue predicazioni perché quella è stata un’opera dello Spirito Santo. Ciò per cui sarà premiato è la sua fedeltà alla chiamata. A quella chiamata di “offrire a OGNI adolescente l’opportunità” vogliamo essere fedeli anche noi, lasciandone i risultati all’opera dello Spirito.

   E infine, sappiamo che Billy Graham è stato un uomo chiamato da Dio per un’era specifica. La storia del popolo di Dio è ricca di uomini e donne, molti dei quali anonimi (Ebrei 11), che Dio ha suscitato per incarnare il messaggio del Vangelo in epoche e contesti specifici.  Nel nostro desiderio di rimanere ancorati alla Roccia mentre stiamo al passo coi tempi, vogliamo pregare e investire risorse per mobilitare giovani evangelisti per “un tempo come questo”.

[Tradotto e adattato da https://www.usatoday.com/story/news/nation/2018/02/21/billy-graham-americas-pastor-has-died/858017001/, con conclusione di Ester Montefalcone, Direttore Nazionale di Youth for Christ Italia]

 

[Tradotto e adattato da …., con conclusione di Ester Montefalcone, Direttore Nazionale di Youth for Christ Italia]